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Le Metamorfosi invadono i giardini della Galleria Borghese: spettacolo site-specific 28-30 settembre
Le Metamorfosi invadono i giardini della Galleria Borghese: spettacolo site-specific 28-30 settembre
Giuliano Peparini e INDA trasformano il giardino di Villa Borghese in un percorso immersivo tra teatro, danza e video mapping.
La Galleria Borghese porta oltre le sale espositive le Metamorfosi di Ovidio con una performance site-specific che trasforma il giardino retrostante in un teatro naturale. L'appuntamento è fissato per il 28, 29 e 30 settembre con repliche alle ore 20.00 e 21.15: un intervento pensato per prolungare e reinterpretare la mostra "Metamorfosi. Ovidio e le arti".
La scelta di portare lo spettacolo all'aperto rappresenta l'incidente scatenante di questa operazione culturale: non una semplice messa in scena, ma un progetto che vuole dialogare con il paesaggio e con le opere della collezione. Ideata e diretta da Giuliano Peparini e prodotta dall'INDA – Istituto Nazionale del Dramma Antico, la performance è descritta dagli organizzatori come un percorso teatrale dove teatro, danza, musica e video mapping accompagnano il pubblico tra sentieri, statue e alberature.
Il cuore dello spettacolo è la volontà di rendere la natura protagonista. «Volevo creare uno spettacolo immersivo in cui fosse il giardino stesso a raccontare la storia», dichiara Giuliano Peparini: in Ovidio la natura è un personaggio, e qui gli alberi, le statue e la luce diventano parte attiva della narrazione. Non si tratta, avvertono curatori e regista, di una rappresentazione tradizionale, ma di una esperienza sensoriale e corale pensata per fondere spazio e azione scenica.
La creazione riunisce artisti professionisti e giovani interpreti dell'Accademia d'Arte del Dramma Antico e della Peparini Academy, un incontro tra esperienza e nuove generazioni che mira a produrre una scrittura scenica collettiva. Le figure mitiche ovidiane — Dafne, Narciso, Orfeo ed Euridice — emergono come apparizioni nel giardino, usando il linguaggio del corpo e delle immagini per esplorare temi di identità, trasformazione, amore e perdita.
Dal debutto a Siracusa ai giardini di Villa Borghese
La versione romana è l'esito di un percorso iniziato a Siracusa: la creazione è stata presentata al Parco Archeologico della Neapolis, nella Grotta dei Cordari alle Latomie del Paradiso, dal 21 giugno al 5 luglio 2026, con ventidue repliche che hanno registrato il tutto esaurito. Quel successo ha spinto la coproduzione con il Parco archeologico a ripensare e adattare lo spettacolo per gli spazi monumentali di Villa Borghese, consegnando alla Capitale una versione unica e site-specific.
L'allestimento romano è pensato per un dialogo diretto con la collezione: la mostra e l'intervento artistico di Isaac Julien all'Uccelliera ("All that changes you. Metamorphosis") costituiscono il contesto critico e simbolico in cui lo spettacolo si inserisce. Francesca Cappelletti, direttrice della Galleria Borghese, sottolinea come l'iniziativa «contribuisca a rendere vivo lo spirito del poema nello spazio della Villa», favorendo una lettura multidisciplinare del testo ovidiano.
Programma, accesso e natura della proposta
Le rappresentazioni avranno luogo nelle serate indicate e sono pensate per un pubblico vario: la performance è parte di un più ampio programma di attività che ha accompagnato la mostra (incontri, approfondimenti, percorsi di mediazione). Sul piano pratico lo spettacolo si sviluppa lungo un percorso nel giardino, con diverse stazioni sceniche; il pubblico viene accompagnato e coinvolto in una fruizione non fissa, che fa del paesaggio la principale scenografia.
Dal punto di vista culturale, l'operazione mette in luce come il mito possa essere rinnovato attraverso la contaminazione di linguaggi e l'interazione con spazi storici: l'INDA e la Galleria Borghese si propongono così di ampliare l'esperienza museale, offrendo al visitatore una narrazione che unisce parola, gesto e immagine.
L'appuntamento romano vuole essere al tempo stesso prosecuzione e rinnovamento di un progetto che ha già testato la sua efficacia sul campo. La formula — creazione site-specific, cast misto, dialogo con la natura e le opere — è presentata come un modo per «rivelare il teatro che esisteva già», rinnovando la fruizione del patrimonio e ponendo la poetica delle Metamorfosi al centro di un'esperienza condivisa.
Per informazioni su biglietti e modalità di accesso, la Galleria Borghese e l'INDA mettono a disposizione canali ufficiali e aggiornamenti: la natura site-specific della proposta consiglia di consultare le indicazioni logistiche prima di partecipare.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 17 settembre 2026
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