Ortigia esordio convincente: 14-12 alla De Akker e primo segnale del nuovo corso

Nel debutto sotto Hrvoje Koljanin l'Ortigia domina il primo tempo e resiste al ritorno di Bologna: cinque gol a testa per Tankosic e Torrisi.

A cura di Redazione Redazione
03 ottobre 2026 18:33
Ortigia esordio convincente: 14-12 alla De Akker e primo segnale del nuovo corso -
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L'Ortigia inaugura la stagione sotto il segno del rinnovamento e del nuovo corso tecnico: nel primo match ufficiale la squadra allenata da Hrvoje Koljanin supera la De Akker Bologna per 14-12, ottenendo una vittoria convincente che lascia intravedere ambizioni e compattezza.

Il vero impatto è arrivato nel primo tempo: con una linea difensiva molto chiusa e ripartenze fulminee, i biancoverdi hanno costruito un vantaggio ampio (6-1) che ha messo in salita la partita per gli emiliani. Velocità, dinamismo e una condizione atletica evidente hanno contraddistinto i primi minuti del match.

Nel prosieguo della gara è emerso il volto collettivo della squadra: qualche momento di blackout nel secondo tempo, ma ottime transizioni difensive e una gestione accorta delle inferiorità numeriche. Quando la De Akker ha provato a riavvicinarsi, Ortigia ha saputo reagire e nel quarto finale ha rialzato il ritmo per chiudere i conti.

A spiccare sono state le individualità messe al servizio del collettivo: Tankosic e Torrisi autori di cinque reti a testa, Radovic efficace col mancino e Ruggiero decisivo tra i pali con numerose parate che hanno tenuto a distanza gli attaccanti bolognesi.

Il capitano Sebastiano Di Luciano dopo la partita ha sintetizzato il sentimento dello spogliatoio: "Siamo contentissimi. Volevamo stupire un po' tutti... dopo nove anni straordinari con mister Piccardo, che saluto, abbiamo rinnovato la squadra, con dentro tanti giovani, con un nuovo allenatore molto preparato. La compattezza del gruppo deve essere il nostro punto di forza".

Anche Enrico Tringali Capuano ha ribadito l'importanza della coesione: "Siamo una squadra nuova, con tanti nuovi innesti, eppure siamo un gruppo già molto coeso, che pian piano si sta amalgamando sempre di più. Per noi è sempre un'emozione giocare e vincere davanti ai nostri tifosi".

Il bilancio è di tre punti e di un sano entusiasmo: c'è consapevolezza che la strada è ancora lunga e che il lavoro quotidiano richiesto dal mister sarà determinante per migliorare. L'esordio offre però un segnale chiaro: l'Ortigia può essere squadra compatta e pericolosa se continua a giocare unita.

Il tabellino del match

C.C. ORTIGIA 1928 – DE AKKER BOLOGNA 14-12 (6-1, 1-3, 3-4, 4-4)

C.C. Ortigia 1928: Ruggiero, Stellet, Torrisi 5, Sicali, Di Luciano (Cap), Snel, Tringali Capuano 1, Tankosic 5, Trimarchi 1, Foti, Radovic 2, Skiljic, Reina, Polizzi, Bordone. Allenatore: Hrvoje Koljanin

De Akker Bologna: Santini, Martini, Demarchi 1, Bragantini 1, Lena, Campopiano 3, Milletti 1, Milakovic 2, Erdelyi 3, Di Murro, Borghigiani, Andrade De Oliveira 1, Bianchi, Bardulla, Gori. Allenatore: Federico Mistrangelo

Arbitri: Fabio Brasiliano (Camogli, GE) e Attilio Paoletti (Roma)

Superiorità numeriche: ORT: 4/10 + 2 rig. — BOL: 9/19 + 1 rig.

Espulsioni definitive: Snel (O) e Martini (D) nel 3° tempo; Polizzi (O), Sicali (O) e Stellet (O) nel 4° per limite di falli.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 03 ottobre 2026

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