Sequestro di arma e arresti: l’operato dei Carabinieri a Palermo durante le festività
Carabinieri attivi a Palermo: sequestrata una pistola e arrestati tre responsabili di furto di energia. Sicurezza sempre al primo posto! 🔒👮♂️✨
Palermo: Operazione dei Carabinieri porta a sequestri e arresti
Nel corso dei servizi di controllo del territorio, finalizzati alla prevenzione della criminalità comune durante le festività, i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo hanno effettuato importanti operazioni di polizia. Tra le azioni intraprese, spiccano il sequestro di un’arma e arresti per furto di energia elettrica.
I primi risultati sono emersi nel quartiere ZEN 2 di Palermo, precisamente in via Agesia di Siracusa. Qui, i militari della locale Stazione Carabinieri, supportati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno scoperto una pistola revolver a 5 colpi priva di matricola, insieme a ben 169 cartucce di calibro 44 magnum. L’arma e il munizionamento erano occultati in una cavità sotto un sottoscala di un padiglione, rinvenuti grazie al fiuto dell’unità cinofila specializzata nella ricerca di esplosivi.
Le autorità hanno immediatamente sequestrato il materiale, che sarà sottoposto ad accertamenti balistici per verificare un eventuale coinvolgimento in episodi delittuosi passati.
In un’altra operazione condotta in provincia, precisamente a Bolognetta, Marineo e Belmonte Mezzagno, i Carabinieri hanno tratto in arresto due uomini e una donna, di età compresa tra i 36 e i 46 anni, ritenuti responsabili di furto aggravato di energia elettrica. L’analisi dei collegamenti ha rivelato la presenza di pericolosi allacci abusivi alla rete di illuminazione pubblica, che permettevano agli indagati – alcuni dei quali gestori di un’attività commerciale – di usufruire di energia elettrica senza alcun costo, creando un danno all’azienda stimato in circa 18.000 euro.
Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Termini Imerese ha già convalidato gli arresti, applicando la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per tutti e tre gli indagati.
Un’ulteriore denuncia ha coinvolto un 21enne neopatentato, trovato alla guida con un tasso alcolemico di 1,46 g/l. Nella stessa operazione, è stato denunciato anche un 46enne per oltraggio a pubblico ufficiale, dopo aver rivolto ingiurie ai Carabinieri in servizio, di fronte a una folta presenza di passanti.
È importante sottolineare che gli indagati attualmente risultano solamente indiziati di reato e la loro posizione verrà attentamente valutata dall’Autorità Giudiziaria, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.
13.3°