Un biglietto misterioso sotto inchiesta | La madre del killer o il suo complice?

Scoperto un inquietante biglietto della madre di Stefano Argentino, accusato dell'omicidio di Sara Campanella. Un tentativo di depistare le indagini? 🕵️‍♀️🔍

A cura di Redazione
03 aprile 2025 10:26
Un biglietto misterioso sotto inchiesta | La madre del killer o il suo complice? -
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BOLOGNA – Nuovi sviluppi inquietanti nel caso di omicidio di Sara Campanella, la 22enne uccisa da Stefano Argentino, suo coetaneo e compagno di studi. Recentemente, gli investigatori hanno scoperto un biglietto che potrebbe cambiare le sorti delle indagini. Il messaggio, presumibilmente scritto dalla madre di Argentino, recita: “Mi devo allontanare per un po’ per curarmi”, e suscita interrogativi su un possibile tentativo di depistaggio.

Il biglietto, rinvenuto nel bed & breakfast di famiglia a Noto, nel siracusano, è stato considerato dalle autorità un tentativo da parte della madre di aiutare il figlio a nascondersi. Questo, in un contesto in cui Sara Campanella è stata accoltellata vicino a una fermata dell’autobus, in pieno giorno, con gli inquirenti che non escludono che la fuga di Argentino fosse stata agevolata da qualcuno.

La scoperta è emersa durante l’ordinanza di custodia cautelare firmata dal giudice, che ha disposto il carcere per Argentino, accusato di omicidio volontario con l’aggravante della crudeltà. Dopo aver ammesso l’omicidio, Stefano ha lasciato molte domande senza risposta, insinuando dubbi sulle reali motivazioni del gesto.

Un altro fattore complicante per la difesa è rappresentato dalle prove schiaccianti a carico del 22enne. Le telecamere di un distributore di benzina hanno registrato l’ultimo incontro tra i due giovani, mostrando Argentino armato di coltello mentre si avvicina a Sara. Testimoni hanno riferito di aver sentito le urla disperate di Sara, che implorava: “Basta, lasciami stare”, mentre cercava di fuggire in preda al panico.

La testimonianza di un passante, che ha assistito all’accaduto, conferma la ricostruzione degli eventi e offre un quadro agghiacciante: dopo i primi colpi, Argentino è stato visto allontanarsi in un’automobile, lasciando la ragazza a terra, gravemente ferita. Trasportata d’urgenza in ospedale, è deceduta poco dopo a causa delle ferite profonde.

Quest’ultimo tragico episodio ha riacceso il dibattito sulla violenza di genere e sull’efficacia delle misure di prevenzione, poiché le indagini continuano a svelare un quadro complesso e disturbante. Con Argentino ora in attesa di un futuro processo, la comunità si interroga sulla necessità di proteggere e supportare le vittime di stalking e violenza.

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