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Campionati giovanili 2026/27: la Sicilia rimodula Eccellenza, Gold e Silver
Campionati giovanili 2026/27: la Sicilia rimodula Eccellenza, Gold e Silver
Le Disposizioni regionali 2026/27 (pag. 12) definiscono formule interregionali per Eccellenza, finali nazionali per l'Under 19 Gold e soglia di 6 squadre per i Silver.
Il Comitato Regionale Sicilia della FIP ha pubblicato le Disposizioni organizzative annuali regionali 2026/27 (pag. 12) che ridefiniscono l'assetto dei campionati giovanili per la prossima stagione. La comunicazione costituisce il punto di partenza di un riordino che tocca Eccellenza, Gold e Silver, con ricadute dirette su club, atleti e calendari.
Le nuove disposizioni
Secondo il documento ufficiale, i criteri principali sono chiari: i Campionati d'Eccellenza saranno organizzati su base interregionale; i Campionati Gold saranno gestiti su base regionale con possibili fasi interprovinciali e si concluderanno con le Finali Regionali, ad eccezione dell'Under 19 Gold che proseguirà fino alle Finali Nazionali; i Campionati Silver saranno organizzati su base provinciale, con l'obbligo di effettuare accorpamenti con province limitrofe qualora in una provincia non siano iscritte almeno 6 squadre. Il documento precisa inoltre che i Silver terminano con la fase provinciale.
Implicazioni e criticità
Le scelte deliberate sul formato comportano effetti concreti. L'organizzazione interregionale per l'Eccellenza aumenta le distanze di trasferta e i costi logistici per le società, ma promette anche un livello competitivo più alto e maggiore visibilità per i giovani talenti. La prosecuzione dell'Under 19 Gold fino alle Finali Nazionali allunga la stagione per le squadre qualificate, con possibili ripercussioni su programmazione scolastica e carichi di lavoro degli atleti.
Per i Silver, la soglia minima di 6 squadre per mantenere un campionato provinciale può portare a accorpamenti che modificano rivalità consolidate e tempi di viaggio: province con iscrizioni ridotte dovranno coordinarsi con quelle limitrofe, con impatti amministrativi e organizzativi per le società di base. L'eventualità di ridurre il numero di competizioni locali solleva questioni sulla partecipazione giovanile e sull'accesso all'attività agonistica, soprattutto nelle aree meno densamente popolate.
Reazioni e punti di attenzione
Sebbene il documento sia essenzialmente normativo, le ripercussioni già annunciate richiederanno un confronto operativo tra il Comitato Regionale, le federazioni provinciali e i club. I temi che emergono con maggiore urgenza sono: la gestione delle spese di trasferta, la programmazione dei palinsesti competitivi, il coordinamento con le scuole per gli atleti studentì e la definizione di incentivi o ristori per le squadre più piccole. Anche la garanzia di regolarità e sicurezza delle gare su aree più vaste appare elemento cruciale.
Prossimi passi e adattamento sul territorio
Per tradurre le disposizioni in pratica, sarà necessario un calendario dettagliato, intese tra province per gli accorpamenti Silver e una valutazione continua delle iscrizioni nelle singole realtà locali. Il documento di riferimento fissa la cornice: ora toccherà ai dirigenti locali e ai club predisporre piani di adattamento, monitorando l'adesione e segnalando eventuali criticità al Comitato. L'obiettivo dichiarato resta quello di conciliare qualità competitiva e partecipazione diffusa, bilanciando esigenze sportive, logistiche e formative.
In attesa che vengano pubblicate le tabelle dettagliate e i calendari ufficiali, le società e le famiglie devono prepararsi a possibili variazioni nei programmi di allenamento e nei costi associati alla stagione 2026/27, mentre il Comitato Regionale acquisirà i dati sulle iscrizioni per definire gli accorpamenti necessari.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 17 luglio 2026
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