Canottieri Ortigia sfida il destino | Perché il risultato finale mente sulla vera prestazione della squadra!
L'Ortigia lotta ma cade 14-6 contro il Recco. Ottime prove individuali e spirito di squadra. La squadra guarda al futuro con fiducia! 💪🏼🌊🏊♂️

L’Ortigia lotta ma si arrende al Pro Recco: un risultato che mente
Nella calda cornice della “Caldarella” di Siracusa, l’Ortigia ha dato vita a una prestazione combattuta contro il temuto Pro Recco, ma alla fine ha dovuto arrendersi con un pesante 14-6, un punteggio che, tuttavia, non rende giustizia all’impegno e alla determinazione mostrata in campo. La squadra guidata da mister Stefano Piccardo ha tenuto il passo dell’avversario per quasi tre tempi, mostrando segni di crescita e un gioco coeso.
Un inizio promettente per l’Ortigia
Il match è iniziato sotto i migliori auspici per i biancoverdi, che hanno trovato un primo vantaggio di 2-0 grazie ai gol di Inaba e Kalaitzis. La difesa, ben orchestrata, ha messo in difficoltà gli attaccanti del Recco, ma i liguri hanno reagito immediatamente, costruendo un parziale di 4-0 che ha permesso loro di chiudere il primo tempo avanti di due reti.
Equilibrio e occasioni mancate
Il secondo parziale è stato caratterizzato da un equilibrio sostanziale, con poche azioni chiave. Unico gol di questa frazione è stato un rigore trasformato dal noto ex Ciccio Condemi, che ha mostrato la sua abilità in acqua. Nonostante l’Ortigia sia arrivata a ridurre il gap a meno due con i gol di Cassia e Campopiano, la squadra non è riuscita a mantenere il ritmo, consentendo al Recco di riprendere il controllo della partita.
Dichiarazioni post-match: ottimismo malgrado la sconfitta
Al termine della partita, l’allenatore Stefano Piccardo ha commentato con soddisfazione gli sforzi dei suoi: “Sono soddisfatto della prestazione della squadra. Abbiamo mostrato buone cose, ma contro squadre come il Recco, ogni piccolo errore costa caro.” Guardando al futuro, il mister ha sottolineato l’importanza delle prossime sette partite, che saranno decisive per il destino dell’Ortigia in campionato.
Anche il mancino Eduardo Campopiano ha espresso un giudizio positivo sulla prestazione collettiva: “Abbiamo mostrato il nostro gioco per buona parte della partita. È evidente che stiamo progressivamente crescendo e integrando le individualità nel progetto di squadra.”
La corsa continua: focus sul Quinto
Con questo risultato l’Ortigia rimane a quota 23 punti e si posiziona in ottava posizione nella classifica. Il prossimo incontro con il Quinto si preannuncia cruciale, un vero e proprio banco di prova per le ambizioni della squadra. La calma e la concentrazione saranno fondamentali, come ribadito da Piccardo, mentre il club continua il suo lavoro sul settore giovanile, essenziale per il futuro.
In conclusione, sebbene il punteggio finale non renda giustizia alla prestazione, l’Ortigia ha dimostrato di avere le carte in regola per affrontare le prossime sfide. La determinazione e la volontà di migliorare saranno le leve su cui continuare a fare affidamento nel corso della stagione.